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D’estate gli occhi secchi sono una condizione molto diffusa. Il caldo, l’aria condizionata, gli sbalzi termici, gli ambienti particolarmente secchi possono mettere a dura prova il film lacrimale. Questa pellicola protettiva difende l’occhio dalla secchezza e dalle infezioni, mantenendo idratazione e ossigenazione. Quando il film lacrimale perde le sue caratteristiche, il sistema di lubrificazione dell’occhio si altera profondamente, causando disagio e fastidio.

Quali sono i sintomi più comuni?
• Occhi arrossati
• Sensazione di prurito, bruciore e irritazione
• Vista offuscata
• Sabbia negli occhi: sensazione di corpo estraneo dentro l’occhio
• Fotosensibilità
• Difficoltà ad aprire gli occhi al risveglio

Cosa fare?
• Resistere alla tentazione di sfregare gli occhi: la sensazione di prurito degli occhi può diventare così intensa da indurre a strofinare gli occhi, per un sollievo temporaneo. Evita di cedere a questa tentazione. Strofinandosi gli occhi si rischia di creare ulteriori infiammazioni, ma non solo. Quando un elemento contaminato, come una mano non lavata, entra in contatto con l’occhio, potrebbe portare con sé infiammazioni e malattie. E’ fondamentale lavarsi le mani spesso e accuratamente. Un igienizzante a base alcolica, come OXOLens Hyper Hand Gel, può essere utilizzato come sostituto quando non si hanno a disposizione acqua e sapone.

• Bere molta acqua.

• Mangiare verdure fresche e pesce: la vitamina A – contenuta in alcuni alimenti quali: pomodori, peperoni, spinaci, zucca, radicchio, carote, uova e formaggi – aiuta a rendere le strutture oculari più resistenti alle aggressioni esterne. Gli acidi grassi insaturi del tipo omega 3, contenuti nel pesce, aiutano a favorire l’idratazione dei tessuti dell’occhio.

• Umidificare gli ambienti molto secchi.

• Evitare di fumare.

• Rilassare gli occhi con il palming: un esercizio molto semplice che consiste nel coprire gli occhi e la fronte con le mani a conchiglia dopo averle sfregate tra loro. Si rimane in questa posizione per almeno un minuto. Poi si risveglia la zona “tamburellando” delicatamente con i polpastrelli nell’area attorno agli occhi, sullo zigomo, sull’arcata sopraccigliare e attorno al bulbo oculare.

• Il suggerimento migliore? Rivolgiti all’oculista e al tuo Ottico Optometrista OXO di fiducia.

Oltre a rimedi “naturali” appena elencati, esistono trattamenti che possono essere prescritti dall’oculista. Il consiglio migliore, infatti, è rivolgersi all’oculista così che possa esaminare la quantità e la qualità delle lacrime prodotte e possa individuare l’approccio e i trattamenti migliori, come ad esempio l’uso di integratori alimentari, lacrime artificiali o colliri. Sul mercato ne esistono di molti tipi, si differenziano in base alla composizione, ai principi attivi e ad altri agenti. Per qualsiasi dubbio non esitare a contattare il tuo ottico optometrista OXO.

Il contenuto di questo articolo non sostituisce il ruolo dell’ottico optometrista e del medico oculista in termini di consiglio, diagnosi o trattamento.


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